La Banca del Tempo Riviera delle Palme al mercatino estivo di Grottammare 2017

Con la serata di martedì 5 settembre si è conclusa la nostra presenza della Banca del Tempo “Riviera delle Palme” al mercatino estivo di Grottammare anche in questa estate. Il nostro prossimo mercatino sarà a San Martino a novembre 🙂 Anche quest’anno è stata un’Esperienza Fantastica piena di Impegno, Fatica, Gioia, Scambio e Divertimento 🙂 Ringraziamo innanzitutto l’amministrazione comunale per lo spazio, le decine di soci che ci hanno aiutato e le centinaia di persone che ci sono venuti a trovare ed hanno condiviso con noi il loro Tempo. Stanno riaprendo gli sportelli informativi di Grottammare e Porto d’Ascoli, con la novità di San Benedetto del T. A breve come ogni anno partiranno tutti i nostri corsi: Informatica, Lingue, Inglese base, medio e avanzato, Progetto Benessere, Mosaico, Ceramica, Pittura etc…

Le Banche del Tempo: ore al posto di denaro

In fondo è quanto di più semplice possa esserci: uno scambio di favori. Io dedico un’ora del mio tempo ad aiutarti e tu in cambio fai lo stesso con me. Senza assegni, senza bolle, senza fatture. Ma provate a immaginare una rete strutturata e ben ramificata che agevoli e organizzi questi scambi, che sia capace di gestire le ore di lavoro come se fossero dei soldi, accreditandole e addebitandole di volta in volta a chi le mette a disposizione e a chi ne usufruisce. Ebbene, questa rete esiste già ed è quella delle Banche del Tempo, simili a veri e propri istituti di credito dotati di sportelli, conti e correntisti, ma con questa piccola differenza: non amministrano euro, bensì ore lavoro.

Un iscritto al circuito offre un servizio della durata di un’ora a un altro iscritto, per esempio riparandogli la macchina o tagliandogli i capelli. Alla fine della prestazione, il primo avrà maturato un credito di un’ora, mentre il secondo un debito di pari importo. Crediti e debiti sono validi presso qualsiasi banca, durano nel tempo e possono essere spesi ovunque, proprio come i soldi di un conto corrente.

L’idea nasce quasi vent’anni fa, concepita da un sindaco e da alcune amministratrici di un piccolo comune della Romagna che avevano difficoltà a conciliare la propria attività con la cura della famiglia. Il funzionamento è molto semplice: se oggi ho poco tempo e tu mi metti a disposizione un’ora della tua giornata per badare ai miei bambini, domani io ricambierò dedicandoti un’ora per cucinare o per stirare la biancheria. «L’esperimento piacque moltissimo – ricorda Maria Luisa Petrucci –, tanto che l’anno successivo cominciarono a fiorire Banche del Tempo anche in altre città italiane. Una delle prime fu quella di Roma». Maria Luisa è presidente dell’Associazione Nazionale delle Banche del Tempo e del coordinamento di Roma. «Naturalmente dalla metà degli anni novanta a oggi sono cambiate tante cose e si sono evoluti anche i due aspetti che hanno caratterizzato la nascita della prima banca, ovvero la prevalenza di un’utenza femminile e l’ispirazione alle altre esperienze europee».

Riguardo al primo dato infatti, la forbice si è notevolmente ristretta: «Inizialmente quasi il 90% dei fruitori del sevizio era composto da donne. Oggi questa percentuale è calata fino al 65% circa, con un 35% di uomini». Non solo il sesso, ma anche l’età sta cambiando, abbassandosi notevolmente: «La maggior parte ha un’età fra i 55 e i 70 anni, ma sono sempre di più – indicativamente il 20% degli utenti totali – i ragazzi che si stanno avvicinando a questo tipo di scambio. A Roma abbiamo aperto due filiali all’interno dell’Università la Sapienza e proprio in questo periodo ne stiamo aprendo un’altra in un istituto comprensivo del Comune di Acilia».

È interessante rilevare anche come l’esperienza italiana si stia discostando da quelle del resto d’Europa. «All’estero – spiega Maria Luisa – le Banche del Tempo sono nate come risposta a crisi sociali o economiche: le persone si sono messe insieme e hanno supplito alla mancanza di servizi tramite questo scambio. In Italia invece, sono nate come spazio di socialità, come espressione dei principi dell’economia solidale. Coerentemente con tali principi, si è affermata un’altra regola tipica delle banche italiane: le ore messe a disposizione sono tutte uguali, non hanno un valore intrinseco legato al mercato o alle professionalità di chi le offre. Tutte le persone hanno pari dignità, tutti posso dare e ricevere, conta chi sei, non cosa fai».

Per capire meglio il loro funzionamento, ci facciamo spiegare da Maria Luisa come sono organizzate le Banche del Tempo al loro interno. «Alla base di tutto c’è il lavoro delle associazioni. Alcune hanno già altri progetti avviati, altre vengono create apposta per gestire una filiale. In ogni caso, la realtà che vuole intraprendere l’iter di apertura si rivolge a noi del coordinamento nazionale. È fondamentale il percorso di formazione dei volontari che gestiranno gli sportelli, che sono i luoghi in cui nascono tutte le relazioni umane e sociali che stanno alla base dello scambio. Affinché siano il più efficienti possibile, organizziamo periodicamente corsi di aggiornamento e seminari». Il lavoro offerto da coloro che gestiscono gli sportelli è volontario e non viene pagato in denaro, però ha comunque un suo riconoscimento: «Chi presta servizio in filiale accumula ore lavoro che gli vengono accreditate e che può riscuotere come qualunque altro correntista», chiarisce Maria Luisa. L’utente deve sempre rivolgersi allo sportello, recandovisi di persona o anche solo telefonando. Un software apposito permette di far combaciare chi richiede e chi offre servizi. Se i due non si conoscono, il primo incontro avviene in banca vis-à-vis, perché deve scattare l’empatia, la fiducia reciproca. Dopo essersi parlati e messi d’accordo, avviene lo scambio.

Un altro aspetto su cui la presidente si sofferma è quello riguardante i rapporti con le istituzioni. «La collaborazione con le amministrazioni è molto importante per noi, ma ci tengo a sottolineare che il volontariato non può essere un alibi per trascurare le politiche del terzo settore. Noi ci siamo posti dei confini ben precisi: siamo delle reti parallele e non ci sostituiamo assolutamente ai servizi che le istituzioni hanno il compito di fornire. I ruoli sono diversi, quello che abbiamo in comune è l’obiettivo della coesione sociale». In fondo, come fa notare la stessa Maria Luisa, quella delle Banche del Tempo non è tanto un’iniziativa economica, quanto piuttosto un esperimento comunitario, che ha l’obiettivo di facilitare gli scambi di servizi rimettendo al centro la solidarietà e le relazioni umane.

“Archeopatie – Tracce di un percorso Artistico 1946- 2017” mostra del pittore Ottaviani a Grottammare

“Archeopatie – Tracce di un percorso Artistico 1946- 2017” Mostra Personale Retrospettiva di Gianni Ottaviani

Il maestro Gianni Ottaviani dichiara: “In questa mostra è documentata l’evoluzione Artistica iniziata nel 1946 con dei piccoli quadretti dopo che lo zio Pittore Arturo Danesi, nel cui studio andavo spesso a curiosare e ad imparare, mi aveva regalato una piccola cassetta di colori. Attraverso le mie opere esposte e la documentazione presentata sono quindi esaminati in questa Retrospettiva, i fatti del mio passato Artistico seguendo nell’esposizione un percorso cronologico, perchè “Il Tempo cambia le cose” e quindi anche la produzione di un Artista se risente con opere influenzate dal suo vissuto e dal passare degli anni.”

Tutto il percorso artistico di Ottaviani sarà esposto in un unico contesto, per lasciare un ricordo, ma anche di contribuire ad uno scopo benefico come la ricostruzione delle opere distrutte dal terremoto.

Aperta tutti i giorni presso lo Spazio Espositivo del Museo Mic di Grottammare al piano terra del Kursaal di Grottammare tranne il Lunedì fino al 20 agosto dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30 e dalle 21:30 alle 23:30 Cliccate qui per la cartina

https://www.rivieraoggi.it/2017/07/13/247112/inizia-archeopatie-la-mostra-che-ripercorre-il-passato-del-pittore-grottammarese-gianni-ottaviani/

Le Banche del Tempo sono state inserite nei decreti legislativi sul codice del Terzo Settore

Care amiche e amici, con piacere comunichiamo che il 28 Giugno 2017 il Consiglio del Ministri ha approvato in via definitiva i Decreti Legislativi sul Codice del Terzo settore, impresa sociale e 5 per mille così come previsto dalla Legge delega 106/2016, che ora sono in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale).

Il risultato è stato il frutto di una nostra lunga pressione e impegno con un lavoro attento e continuo fatto di relazioni e incontri, come illustrato nel documento che ripercorre le varie tappe. 1)
All’articolo 5 viene aggiunto il comma “w” che cita:

w) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all’articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;

Nel testo viene richiamata la legge 53 del 2000 cui sempre ci si appella quando si parla di Banche del Tempo per sottolineare, fra l’altro, i possibili collegamenti con gli Enti Locali.

Ovviamente questo ci rende sempre più responsabili verso le istituzioni ma soprattutto rispetto alle persone che aderiscono alle nostre banche e si aspettano da noi collaborazione per sviluppare aiuto reciproco, solidarietà, empowerment.

Le Banche del Tempo hanno sempre creduto e sostenuto le richieste dell’ANBDT lavorando nei loro territori e sviluppando l’idea dello scambio, della reciprocità, della condivisione e della relazione, della conciliazione dei tempi di vita con i tempi del lavoro… e con le loro domande, le loro puntualizzazioni, i loro progetti, la loro presenza concreta hanno permesso all’ANBDT di migliorare il suo lavoro.

E’ un punto di arrivo…e un punto di partenza che viene a cadere proprio nell’anno della celebrazione del nostro decennale.

Il direttivo della ANBDT si augura che sempre più Banche del Tempo colgano questa chiara legittimazione e definizione della nostra mission ed aiutino l’associazione nazionale a consolidare il risultato raggiunto.

Fonte: www.associazionenazionalebdt.it

Il 18 luglio dalle 21:00 la Banca del Tempo Riviera delle Palme al Mercatino Estivo di Grottammare

Buongiorno Amici VI ASPETTIAMO al Mercatino Estivo di Grottammare con la Banca del Tempo “Riviera delle Palme” martedì 18 luglio dalle 21:00 alle 24:00 alla fine del lungomare di Grottammare davanti allo Chalet “La Mimosa” vicino alle fontanelle della piazzetta Kursaal. Faremo una Pesca Miracolosa ad 1 Euro con Premi Fantastici, Baratto di Beni e Scambio di Servizi e Regali Speciali per i Bambini. Buona Giornata 🤗🤗🤗

Sabato 24 giugno la Banca del Tempo Riviera delle Palme al Centro di San Benedetto del Tronto

Noi della Banca del Tempo Riviera delle Palme saremo Sabato 24 Giugno dalle 18:30 in centro a San Benedetto del Tronto in Viale Secondo Moretti davanti al Gran Caffè Sciarra col nostro Gazebo, con la pesca ad 1 solo euro con meravigliosi regali, il banchetto per informazioni ed iscrizioni, musica, servizi che scambiamo nella Banca del Tempo e TANTE TANTE SORPRESE…VI ASPETTIAMO 🙂